Domani sarà il giorno più corto dell’anno (ed entreremo in inverno)
No, non è quello di Santa Lucia il giorno più corto dell’anno. Sarà domani, 22 dicembre, in coincidenza col solstizio d’inverno. Il 22 dicembre, esattamente alle 5:19, il Sole raggiungerà la posizione più a Sud dall’equatore celeste. Il momento che determina il passaggio astronomico dalla stagione autunnale all’inverno. Il solstizio d’inverno non è effettivamente un giorno, ma uno specifico istante, quello in cui il Sole, nel suo moto apparente nella volta celeste, raggiunge il punto di declinazione minima, venendosi a trovare direttamente sopra al Tropico del Capricorno e alla massima distanza al di sotto dell’equatore.
In effetti il 13 dicembre il sole tramonta prima del 22 dicembre, ma anche l’alba giunge in anticipo e dunque le ore di luce rimangono superiori a quelle del solstizio.
Nel papa 1582 infatti, Papa Gregorio XIII volle cancellare le differenze tra il calendario civile e quello solare (o giuliano, in onore di Giulio Cesare) e istituire un nuovo, unico sistema: il calendario gregoriano appunto, che poi è quello che usiamo oggi. Per effettuare questa riforma, Papa Gregorio eliminò i giorni dal 6 al 12 ottobre 1582, che di fatto non sono mai esistiti. In questo modo il solstizio d’inverno, che secondo il vecchio sistema cadeva proprio tra il 12 e 13 dicembre, passò all’attuale 21 dicembre, che è ufficialmente il giorno più corto dell’anno.
La buona notizia? È cha da dopodomani le giornate cominceranno ad allungarsi.


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